Yogapedia

Cos’è lo yoga?
Da dove viene?
C’è una filosofia o una religione dietro? Ci sono regole?
Ci sono diversi modi per praticarlo? E cosa centra la meditazione?


Queste erano solo alcune delle domande e dei dubbi che avevo sullo yoga all’inizio del mio percorso, e che ho tuttora.

Per esperienza personale nello yoga funziona così: più lo pratichi più ti viene voglia di scoprirlo, e più lo scopri (capendolo!) più è possibile apprezzarne gli straordinari benefici.

Nel primo libro di yoga che io abbia comprato c’era scritto questo:

“Praticare yoga vuol dire tornare a te stesso. È trovare i tuoi limiti, espandere i tuoi confini ed essere in grado di rilassarti accettando veramente chi sei. Si tratta di prenderti del tempo per ricordare chi sei, quella persona che hai dimenticato mentre sei intrappolato nel vortice di una vita frenetica”.


(Mia libera traduzione da The Classic Yoga Bible)

Sembra un sogno, vero?

Per me lo yoga è una questione di connessione ed equilibrio. E a chi non piacerebbe vivere in un perfetto equilibrio con noi stessi, con il nostro corpo e la nostra mente, e con il mondo esterno?
Lo yoga ci aiuta a sentirci armoniosi, integrati e completi. Tuttavia, raggiungere questo stato non è veramente possibile se ci concentriamo solo sull’equilibrio da un punto di vista fisico.

Lo yoga parte dalla mente e dal nostro spirito.

Ed è proprio il fatto che coinvolga ogni parte di noi ciò che lo rende una cosa così incredibile, unica, e una pratica così complete per il nostro benessere psicofisico!

Ho creato la sezione “Yogapedia” con l’intenzione di dedicarla ad approfondimenti sulle basi teoriche dello yoga. Si rivolge a tutti quei lettori che condividono la mia stessa curiosità, e vogliono capire questa pratica un po’ più in profondità.

Leggete libri di yoga, frequentate corsi, ma pensate che tutte quelle parole sanscrite siano peggio che provare a leggere in arabo?
Nessun problema, ci sono delle buone notizie: non siete gli unici!!!

Ho creato la pagina Platylingo per prendere nota gradualmente di tutte quelle parole “strane” in cui mi imbattevo. In poche parole, un elenco dei termini in sanscrito più comuni che leggerete in libri e articoli, e ascolterete durante la vostra lezione di yoga.

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